Ristorante Pizzeria Volare

— CUCINA ROMANA

La carbonara a Roma: la ricetta originale

È il piatto che quasi ogni visitatore vuole assaggiare a Roma, ed è anche quello più imitato nel mondo. Ecco come si prepara davvero e come riconoscere una carbonara fatta bene.

Pubblicato il · 4 min di lettura

Spaghetti alla carbonara

Gli ingredienti, solo cinque

La carbonara romana si fa con pasta, guanciale, uova, pecorino romano e pepe nero. Il guanciale è la guancia del maiale stagionata: più saporito e più grasso della pancetta, in cottura diventa croccante fuori e morbido dentro. Il pecorino romano è un formaggio di pecora stagionato, sapido e deciso.

Le uova, sbattute con il pecorino e il pepe, si uniscono alla pasta fuori dal fuoco: il calore della pasta e un po' di acqua di cottura le trasformano in una crema, senza farle diventare una frittata.

Cosa non c'è nella carbonara

Nella ricetta romana non c'è la panna, che spesso all'estero viene usata per ottenere la cremosità. Non ci sono nemmeno cipolla, aglio o prezzemolo, e la pancetta affumicata o il bacon cambiano completamente il sapore del piatto.

Un po' di storia

La carbonara è un piatto relativamente giovane: le prime ricette scritte risalgono alla metà del Novecento. Sulla sua origine ci sono molte teorie, ma una cosa è certa: è diventata uno dei simboli della cucina romana, insieme alle sue «sorelle» gricia, amatriciana e cacio e pepe.

La carbonara di Volare

Da noi gli spaghetti alla carbonara costano 13 € e si preparano come vuole la tradizione: guanciale, uova, pecorino e pepe. Se vuoi assaggiare anche le altre paste romane ci sono i tonnarelli cacio e pepe, le fettuccine alla gricia e gli spaghetti all'amatriciana; le trovi tutte nel menu.

Siamo in Via di San Giovanni in Laterano 48, a 300 metri dal Colosseo, aperti tutti i giorni dalle 12:00 alle 23:00. Per la cena conviene prenotare.

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